Palazzo M

Arch. Oriolo Frezzotti 1938-1942

€ 80,00

€ 40,00

Stampa su Tela 60x40 cm

Edizione limitata e numerata (50pz)

Brochure con Relazione Storico Architettonica

Packaging Esclusivo

Consegna gratuita in 3-5 giorni

Già Casa del Fascio, l'edificio doveva far parte di un più ampio progetto rimasto parzialmente compiuto, che prevedeva, nella sua totalità, oltre alla realizzazione della sede della Casa del Fascio, quella della realizzata caserma/palestra per le organizzazioni giovanili della GIL (Gioventù Italiana del Littorio), e di una piazza porticata, mai realizzata, di collegamento tra corso Umberto I e corso Vittorio Emanuele III. Il complesso, avrebbe costituito il Foro Mussolini o Littorio.
Il progetto modella il volume a formare planimetricamente una “M”, iniziale del cognome del Duce. L’edificio era segnato in origine da un’alta torre, in corrispondenza del frontespizio, che nella parte terminale assumeva la forma di un'aquila imponente, da una scala principale e da un ambiente absidato sul retro.
L’edificio così composto, doveva assumere chiari intenti celebrativi, sottolineati inoltre dal previsto rivestimento della torre: in marmo verde, porfido rosso e travertino, a realizzare il tricolore italiano. Gli eventi bellici portarono però prima all’interruzione del completamento della torre, con notevoli modifiche della stessa e della parte centrale del complesso rispetto al progetto originario, e poi alla distruzione della torre, in seguito ai danneggiamenti subiti.
L’edificio a doppio corpo strutturale, è realizzato in muratura portante. Il prospetto principale, completamente rivestito in travertino, viene scandito da un ritmo costante di bucature, e sull’asse centrale vede una doppia scalinata bilaterale.
I prospetti laterali presentano una parete ritmica rivestita in laterizio, caratterizzata dalla ripetizione seriale di bucature ad asola.
Anche il retro è caratterizzato dalla stessa ripetizione ritmica dei prospetti laterali, ma la superficie, probabilmente anch’essa prevista originariamente in travertino, è trattata ad intonaco.
Ovviamente considerata l'architettura più "evocativa" della città, l'edificio ha una forte identità stilistica che cerca conciliazione, come spesso accade nelle opere di Frezzotti, tra il monumentalismo richiesto dalla committenza e l’attenzione al linguaggio moderno dell’epoca.

le altre illustrazioni

PALAZZO DEL GOVERNO

CAMPO SPORTIVO

OPERA BALILLA

TRIBUNALE di LATINA

PALAZZO delle POSTE

INTENDENZA di FINANZA

PALAZZO del Comune

QUESTURA di LATINA

DISPONIBILE A BREVE!

CASA del COMBATTENTE

DISPONIBILE A BREVE!

CHIESA di S.MARCO

DISPONIBILE A BREVE!

CHIESA di S.MARIA GORETTI

DISPONIBILE A BREVE!

PIAZZA ROMA

DISPONIBILE A BREVE!

PALAZZI INA

DISPONIBILE A BREVE!

Contatti

Per ricevere informazioni scrivi a:
info@latinarazionalista.it